Il DDL 915 ha cambiato l'ingresso a Medicina in Italia. Perché sempre più studenti scelgono di studiare medicina od odontoiatria all'estero.

Il DDL 915 ha modificato la modalità di ingresso alla facoltà di medicina in Italia. A partire dall’anno accademico 2025/26 riuscire a diventare medico sarà ancora più difficile. In questo articolo ti spieghiamo perché sempre più studenti decidono di studiare medicina od odontoiatria all'estero. Inoltre, ti forniremo la soluzione per non perdere un anno prezioso con la riforma del test di medicina in Italia.
Con la riforma del test di medicina è sì stato abolito il test d’ingresso (per come lo abbiamo conosciuto fino a ora), ma non è stata eliminata la selezione: al posto del quiz ci sarà il cosiddetto semestre filtro che decreterà chi potrà continuare il percorso. Se questo nuovo sistema ti stressa e vorresti avere fin dall’inizio della tua carriera universitaria la certezza di proseguire i tuoi studi, l’alternativa è studiare medicina all’estero con il nostro Piano Doppia Iscrizione. Formarti in un altro Paese ti darà moltissime opportunità di crescita e, dopo il primo anno, potrai sempre decidere di tornare in Italia per continuare l’università senza perdere gli esami sostenuti.
Riforma del test di medicina: cosa è cambiato
Il test di medicina e odontoiatria 2025 non ci sarà a settembre. Al suo posto il DDL 915 ha inserito una nuova modalità di ammissione per entrare in questa ambita facoltà. La selezione sarà più impegnativa e dispendiosa in termini di tempo per tutti gli aspiranti medici. Ci sarà un semestre filtro in cui prima seguirai le lezioni e poi dovrai sostenere 3 esami obbligatori, che verteranno su 3 diverse discipline. Saranno proprio i voti che otterrai in queste materie a decretare la tua ammissione o meno a medicina, quindi, solo con un punteggio molto alto potrai proseguire nei tuoi studi. Ma nota bene, non è detto che se anche dovessi avere una buona media voti, riuscirai a entrare in graduatoria e continuare il tuo percorso.
Svantaggi del DDL 915
Il DDL 915 è a svantaggio dello studente che perderà l’anno se, dopo l’impegno profuso, non si collocherà in posizione utile in graduatoria. Il semestre filtro può essere ripetuto per un massimo di 3 volte, nella peggiore delle ipotesi, quindi, dopo 3 anni potresti ritrovarti non solo escluso dalla facoltà di medicina, ma anche con una grande incertezza sul tuo futuro. Dalle informazioni fino a ora trapelate non ci saranno limiti al numero di immatricolati al semestre filtro. Quindi per fruire delle lezioni universitarie potresti ritrovarti in un’aula sovraffollata o dover seguire le spiegazioni del docente da remoto, entrambe situazioni non ottimali per l’apprendimento.
Alternative al test di medicina in Italia
Se il tuo sogno è quello di iscriverti alla facoltà di medicina dovresti considerare di studiare all’estero. Frequentare l’università in un paese differente ti arricchirà in vari modi:
Negli atenei all'estero c’è un approccio molto più concreto alle materie: potrai mettere subito in pratica le conoscenze acquisite con workshop ed esercitazioni, oltre alle numerose attività pratiche in laboratorio, dissezioni anatomiche su cadavere già dal primo anno e simulazioni pratiche presso alcuni dei più grandi Ospedali e Centri di Simulazione d'Europa. Inoltre, la modalità di apprendimento in piccoli gruppi ti permetterà di interfacciarti direttamente con il docente per ricevere spiegazioni personalizzate.
La prospettiva di studiare medicina all’estero ti alletta, ma non sai come muoverti? Puoi rivolgerti a noi di Medicor Tutor, con il nostro aiuto potrai conseguire una laurea internazionale riconosciuta automaticamente in tutta Europa. Se vuoi conoscere i Paesi e le nostre Università partner clicca QUI.
Come Medicor Tutor può aiutarti a studiare medicina all’estero ed essere uno studente di medicina già da settembre!
Noi di Medicor Tutor ti supporteremo a 360° nel percorso che ti porterà a studiare medicina all’estero. Per aiutarti a realizzare il tuo sogno di studiare medicina abbiamo creato il Piano Doppia Iscrizione con cui:
Vuoi scoprire cosa prevede il nostro Servizio di Assistenza? Clicca QUI.
Si può studiare medicina all’estero e poi tornare in Italia?
Le opportunità di formarti come medico all’estero sono davvero tante, ma c’è anche la possibilità di studiare medicina all’estero e tornare in Italia dopo il 1° anno. Annualmente, infatti, gli atenei italiani statali e privati pubblicano bandi di trasferimento, dopo che la tua domanda verrà accettata potrai continuare la tua formazione in Italia. Non perderai gli esami svolti e per fare questo passaggio non dovrai affrontare alcun test selettivo. Clicca QUI per maggiori informazioni sui trasferimenti universitari dall'estero in Italia.
Studiare medicina in Italia e all’estero: pro e contro
Fare un confronto tra l'università di medicina e odontoiatria italiana e quelle estere in base ai servizi offerti, alle prospettive di carriera e alle competenze che acquisirai alla fine del percorso di studi potrebbe essere utile per avere un quadro chiaro.
Conclusione
Attualmente non esiste una facoltà di medicina ad accesso libero; il DDL 915 ha sostituito un test con un altro modello selettivo che potrebbe farti perdere uno o più anni (il numero chiuso resta! È solo posticipato di 6 mesi). Se sceglierai un'università estera per studiare medicina, con il sostegno costante di Medicor Tutor, invece, sarai proiettato verso un percorso certo e prestigioso e potrai facilmente realizzare il tuo sogno.
Desideri maggiori informazioni? Puoi partecipare al nostro Webinar informativo gratuito, oppure richiedere una consulenza individuale gratuita con un nostro esperto in orientamento universitario. Compila il form che trovi di seguito.
Dal 2009 abbiamo aiutato oltre 5.000 studenti e famiglie a scegliere un’università in Europa, prepararsi al test di ammissione e organizzare il trasferimento. Raccontaci voti, budget e lingua: ti indichiamo le università in cui una candidatura è realistica.
Prenota una call